Barriere galleggianti sul fiume Po proteggono il mare Adriatico

Poichè l’80% dei rifiuti trovati in mare proviene dalla terraferma, salvare il mare richiede di partire dai fiumi. Per questo, la seconda edizione di Tuteliamo Il Mare ha supportato Il Po d’Amare, un progetto sperimentale e innovativo mirato a ridurre l’inquinamento marino attraverso il recupero dei rifiuti plastici lungo il corso del fiume, quando sono ancora facilmente riciclabili.

Attraverso la collaborazione con Autorità di bacino del fiume Po, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Castalia e Corepla, sono state collocate barriere lungo il fiume Po, nella zona di Sacca di Colorno in provincia di Parma, per agire direttamente sul principale corso d’acqua italiano e contribuire alla tutela del mare Adriatico.

L’edizione 2020 di Tuteliamo Il Mare è invece dedicata all’importanza delle foreste, sia quelle di terra che quelle di mare che, producendo ossigeno, contribuiscono a contrastare i cambiamenti climatici. La campagna sosterrà la piantumazione di alberi in Trentino con il progetto Trentino Tree Agreement e di alghe nei fondali marini delle Cinque Terre con il progetto ROC-Pop Life.

STAKEHOLDER COINVOLTI

Clienti professionali.
Clienti finali.
Staff.

RISULTATI

  • 1.800 saloni coinvolti.
  • € 36.413 devoluti al progetto Il Po d’Amare.
  • Riciclabilità dei rifiuti plastici recuperati dal fiume, non ancora degradati dal sale marino e dall’esposizione al sole.