Viaggio nell’identità chimico-farmaceutica del territorio di Parma

NOTA IMPORTANTE

Questo progetto di territorio è stato inaugurato a febbraio 2020 per poi essere sospeso, subito dopo, per l’emergenza COVID-19. Da giugno è stato parzialmente riattivato, aprendo progressivamente al pubblico sempre più attività, con l’obiettivo di tornare ad essere a pieno regime verso fine anno. Il progetto continuerà anche nel 2021.

Pharmacopea è il progetto ideato dal Gruppo Davines e dal Gruppo Chiesi per promuovere la riscoperta e la valorizzazione dell’identità chimico-farmaceutica del territorio di Parma, in occasione dell’anno della “Capitale Italiana della Cultura” 2020. Grazie al coinvolgimento del volontariato d’impresa, il progetto ha reso possibile l’inaugurazione di un nuovo itinerario turistico che, da metà settembre 2020, consentirà ai visitatori di ripercorrere i luoghi storici custodi di questa identità, come l’Orto Botanico, l’Oratorio di San Tiburzio, l’Antica Spezieria di San Giovanni e l’Antica Farmacia San Filippo Neri, che custodisce l’antico Archivio della Congregazione. Presso quest’ultimo, è stata rivenuta un’antica formulazione cinquecentesca creata da Caterina Sforza, l’Acqua Celeste, che il Gruppo Davines si è impegnato a riportare in vita avviandone la produzione in edizione limitata per il 2021. Il progetto Pharmacopea ha inoltre finanziato una borsa di studio dedicata allo studio dell’Erbario Gardoni, la realizzazione di una pubblicazione dedicata alla tradizione chimico-farmaceutica e Florilegium, l’installazione dell’artista Rebecca Louise Law che da giugno 2020 regalerà una veste fiorita all’Oratorio di San Tiburzio.

STAKEHOLDER COINVOLTI

Comunità (istituzioni pubbliche e private, privati cittadini, imprese del territorio appartenenti al settore chimico-farmaceutico).
Staff.

RISULTATI RAGGIUNTI PRE-COVID

  • Maggiore consapevolezza e visibilità della storica identità chimico-farmaceutica di Parma e provincia.
  • 36 volontari, tra privati cittadini e collaboratori del Gruppo Davines e del Gruppo Chiesi, coinvolti a febbraio 2020.
  • € 20.000 donati a sostegno della borsa di ricerca Erbario Gardoni dedicata sia al recupero di formulazioni cosmetiche di età medievale, sia alla catalogazione della biodiversità autoctona delle piante officinali.