Per migliorare il proprio impatto ambientale, Davines interviene sull’intero ciclo di vita dei prodotti preservando e ottimizzando le risorse disponibili, minimizzando le emissioni e riducendo la produzione di rifiuti.

Risultati 2017

I principali obiettivi fissati nel 2016 e i risultati raggiunti nel 2017.

0
72,4
%

DEI RIFIUTI SOLIDI SONO RICICLATI O RECUPERATI

risorsa-37icone

Obiettivo superato attraverso la continua riduzione della generazione dei rifiuti e l’ottimizzazione della separazione dei rifiuti.

Importante precisare che il 18% dei rifiuti contabilizzati come non riciclati o non recuperati, sono in realtà oggetto di un’azione di termovalorizzazione virtuosa che produce energia elettrica e termica equivalente all’alimentazione di 1 casa in Europa durante 2,4 anni.
Sommando le due quote si giunge pertanto al 90,4% di RIFIUTI SOLIDI riciclati o recuperati o recuperati tramite termovalorizzazione.

obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
dato sede
0
67
%

DELL’ENERGIA ELETTRICA (KWH) IMPIEGATA NELLE FILIALI ESTERE È DA FONTI RINNOVABILI

4 delle 6 filiali del Gruppo sono alimentate da energia elettrica da fonti rinnovabili, mentre le restanti stanno riscontrando difficoltà, legate agli specifici mercati, nell’accesso a questo tipo di fornitura. Il Gruppo Davines si sta impegnando al fine di allineare la totalità delle filiali alla propria sede, alimentata al 100% da energia rinnovabile già dal 2006.

obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
0
96
%

DEL FATTURATO È GENERATO DA PRODOTTI CON PACKAGING A CO2 COMPENSATA

risorsa-38icone

L’obiettivo non raggiunto nel 2016 è stato ampiamente superato a distanza di un anno, grazie alla compensazione del CO₂ e CO₂ equivalente nel ciclo di vita del packaging, sia primario che secondario, attivata su tutte le linee dei tre marchi, ad eccezione di poche referenze minori.

obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
dato gruppo

ARRICCHIMENTO DELLA SEZIONE “FACILITAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI RICICLO” DELLA NOSTRA CARTA DELLA RICERCA DEL PACKAGING

Per favorire la riciclabilità del packaging, è stata arricchita la Carta di Ricerca del Packaging di specifici dettagli volti a:

    • concepire confezioni che consentano l’impiego del prodotto fino all’ultima goccia, garantendo un minore residuo di prodotto, che potrebbe incidere negativamente sull’efficienza del riciclo;
    • progettare prevalentemente packaging realizzati con un solo materiale ed evitare trattamenti aggiuntivi che, aumentando la complessità della confezione, riducono la sua possibilità di riciclo;
    • garantire la facile separazione dei componenti dei packaging, affinché ciascuno rientri nel giusto circuito di riciclo.
obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
dato gruppo
0
35
%

DELLA PLASTICA DEI PACKAGING

È BIO-BASED O RICICLATA

risorsa-39icone

Obiettivo superato grazie al passaggio di numerose linee con packaging in plastica vergine a plastica BIO-BASED o riciclata. Questa scelta è stata applicata a tutte le referenze aziendali che, dopo un’analisi sono risultate tecnicamente compatibili con questa soluzione, in termini di mantenimento delle performance del prodotto e delle sue caratteristiche estetiche

obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
progetto a carattere circolare
dato gruppo

APPLICAZIONE DELL’ANALISI SLCA SUI NUOVI LANCI E RILANCI DI LINEE

Obiettivo raggiunto grazie al 75% di prodotti (a fatturato) ai quali è stata applicata l’analisi SLCA.
L’analisi SLCA continuerà ad estendersi a nuove linee per incrementare l’impatto positivo dei prodotti.

risorsa-40icone
obiettivo raggiunto /
progetto realizzato nelle tempistiche fissate
progetto a carattere circolare
dato gruppo

Altri numeri 2017

Tutti gli altri dati che certificano l’impatto di Davines nell’area planet.

PER PRODURRE 1KG DI PRODOTTO

RIFIUTI SOLIDI
GENERATI
MCUyQzEyJTIwS2c=
GAS METANO
IMPIEGATO
MCUyQzY3JTIwU20z
ELETTRICITÀ
IMPIEGATA
MCUyQzQ5JTIwS3do
ACQUA IMPIEGATA
NEL PROCESSO
PRODUTTIVO
MCUyQzAwNjUlMjBtMw==
CO2 E CO2
EQUIVALENTE EMESSE
MCUyQzAyJTIwS2c=
ENERGIA ELETTRICA
DA FONTI RINNOVABILI
IMPIEGATA
MTAwJTI1
dato sede

ACQUISTIAMO E IMPIEGHIAMO QUESTI INGREDIENTI

risorsa-56icone
risorsa-78grafico
dato sede

ACQUISTIAMO E IMPIEGHIAMO QUESTI PACKAGING

risorsa-2planet_g
risorsa-3planet_gr
risorsa-60icone
dato sede

LA NOSTRA “CARBON FOOTPRINT

Da ormai 3 anni, il Gruppo Davines pubblica i dati relativi al proprio “CARBON FOOTPRINT”, a testimonianza dell’impegno a monitorarsi sia per ridurre il proprio impatto negativo che per incrementare quello positivo.
A tal fine il Gruppo opera per:

  • ridurre le emissioni di CO2 e CO2 equivalente, evitando quando possibile pratiche e prodotti che le generino;
  • cambiare i propri processi, volgendosi verso alternative più pulite;
  • compensare le emissioni rimanenti con l’acquisto di “carbon credit”.

Da anni il Gruppo Davines compensa le emissioni derivanti dalla propria attività e pianifica interventi per continuare e ampliare questa pratica anche in futuro. Dal 2017 l’azienda vanta uno stabilimento produttivo “carbon neutral”, un passo importante, espressione della volontà aziendale di raggiungere un impatto complessivo uguale a zero.

EMISSIONI DI GAS EFFETTO SERRA (CO2 E CO2 EQUIVALENTE) IMPATTO AZIENDALE (KG)
SCOPE 1
(combustibili per veicoli aziendali e processo di produzione e altre emissioni dette “fuggitive”)
709.905
SCOPE 2
(elettricità acquistata)
0
SCOPE 3
(energia utilizzata per realizzazione di prodotti e materie acquistati, combustibili per veicoli non aziendali, combustibili per viaggi aziendali e smaltimento dei rifiuti)
2.757.400
TOTALE 3.467.305

DAL 2017 LO STABILIMENTO PRODUTTIVO È AL 100% “CARBON NEUTRAL”

dato sede

UN DESIGN RESPONSABILE NEI NOSTRI PRODOTTI

Al Gruppo Davines è stato assegnato uno dei premi CONAI 2017 per il bando “prevenzione sugli imballi ecosostenibili” grazie al lavoro effettuato sul packaging dello shampoo Naturaltech.
Il Gruppo ha sostituito il flacone di plastica vergine con un flacone in plastica 100% riciclata, permettendo la riduzione dell’impatto totale del prodotto attraverso un abbattimento del 30% delle emissioni di gas effetto serra, del 20% di energia e del 40% di acqua utilizzata.

dato sede